I nodi cinesi: l’arte dell’intreccio

 

 

 

I nodi decorativi rappresentano una delle più antiche arti tradizionali Cinesi. Un solo filo o più corde vengono ripiegati per formare figure che rievocano messaggi di amicizia, pace, amore, unione e quindi usati spesso per esprimere desideri positivi di felicità, prosperità e fortuna.

 

Storia

 

Fin dai tempi antichi, annodare è stata una delle abilità di base di cui l’uomo ha avuto bisogno per sopravvivere. Basti pensare a cestini, corde per pescare, cacciare o unire oggetti..tutte azioni che ora a noi sembrano scontate ma che furono cruciali per lo sviluppo della civilizzazione.

Studi archeologici in Cina indicano che l’arte dei nodi risale addirittura ad ere preistoriche, come dimostrano antichi aghi di osso, utilizzati per cucire, che risalgono ben a 100.000 anni fa!

Durante i secoli, tuttavia, i nodi Cinesi, assunsero una vita propria, apprezzati per la loro intrinseca bellezza oltre al loro uso funzionale. Nella Cina imperiale magnifici complessi di nodi ornavano qualsiasi oggetto, dai camini, alle spade, alle teiere, a vasi, ventagli fino ai vestiti dell’imperatrice. Fu solo però nella Dinastia Qing (1644-1911) che annodare i fili divenne un’arte ampiamente riconosciuta e usata anche come importante forma di comunicazione, attraverso la quale le persone potevano esprimere benedizioni, desideri e sentimenti. Quello che rimane di quei lavori non è solo un connubio meraviglioso di tecnica e perfezione, ma il riflesso del loro spirito creativo in cerca di espressione estetica.

Dal 1911, quando la Cina entrò nell’Era Repubblicana, gli effetti dell’industrializzazione e della Rivoluzione Culturale portarono alla scomparsa di molte arti e tesori culturali, tra cui quello dei nodi. Fu solo grazie al lavoro di artisti come Lydia Chen che, negli anni ’70, dedicarono tempo e dedizione alla riscoperta di questa tradizione antichissima e grazie ai quali è un’arte che sopravvive ancora.

 

Tecnica

 

La struttura dei nodi cinesi si basa su una dozzina di intrecci principali il cui nome richiama la figura che creano, il loro uso o origine. Il Nodo delle Due Monete per esempio è modellato a somiglianza di due monete sovrapposte, come si usava nella Cina Antica.

Una delle sue caratteristiche principali è la tridimensionalità.

La formazione del nodo è un processo che prevede tre tappe fondamentali: annodare i fili, stringere il nodo formato e rifinire la creazione. A seconda infatti di come viene stretto il nodo, questo potrà apparire più o meno armonioso, determinando l’abilità dell’artista.

 

 

Fonti:

The Complete Book of Chinese Knotting, Lydia Chen

A breve la galleria dei Nodi!